DAT e relazione di cura: al Rotary Club Lecco il confronto tra medicina, autonomia e consapevolezza
16 Maggio 2026
By admin
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Mercoledì 15 maggio i soci del Rotary Club Lecco si sono ritrovati per assistere agli interventi del dottor Mario Tavola, medico chirurgo specializzato in anestesia e rianimazione, e della dottoressa Paola Manzoni, Direttrice Sanitaria dell’Hospice Il Nespolo e rappresentante dell’Associazione Fabio Sassi.
Nel corso della serata il dottor Tavola ha affrontato il tema del rapporto tra medico e paziente, sottolineando come nella malattia convivano sempre due dimensioni fondamentali: quella professionale e quella relazionale. L’obiettivo della medicina è certamente curare la malattia, puntando alla guarigione o alla riduzione della disabilità, ma allo stesso tempo è indispensabile rispettare la dimensione umana ed esistenziale del malato.
Il medico, infatti, non deve limitarsi all’aspetto clinico, ma deve anche comprendere le emozioni e le fragilità che il paziente vive in momenti particolarmente delicati della propria vita. Per questo è importante prendersi il tempo necessario per approfondire alcune scelte che potrebbero avere conseguenze significative nei momenti di maggiore criticità.
“Prendersi cura” significa rispettare la volontà della persona, fornire informazioni chiare e comprensibili, spiegare rischi e possibili complicanze, accompagnando il paziente in un percorso consapevole. È stato inoltre ricordato come il medico sia tenuto a rispettare le volontà espresse dal paziente e ad alleviarne le sofferenze anche nei casi di rifiuto o revoca del consenso ai trattamenti sanitari.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle DAT, le Disposizioni Anticipate di Trattamento, attraverso le quali una persona può esprimere in anticipo le proprie volontà riguardo a determinati trattamenti sanitari, nel caso in cui un domani non fosse più in grado di comunicarle. È inoltre possibile nominare un fiduciario che rappresenti e faccia applicare tali volontà. Fondamentale, in questo contesto, è la pianificazione condivisa delle cure tra medico, équipe sanitaria e paziente.
Successivamente la dottoressa Manzoni ha approfondito il valore dell’autonomia personale e della libertà di scelta, principi posti al centro della normativa sulle DAT. Le disposizioni anticipate rappresentano infatti una scelta libera, consapevole e informata, che permette di esprimere oggi la propria volontà per il futuro, anche senza dover necessariamente immaginare situazioni particolarmente drammatiche.
La direttrice sanitaria ha evidenziato come sia importante affrontare questi temi con serenità e consapevolezza, definendo in modo chiaro le proprie volontà e condividendole con una persona di fiducia.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ordine dei Medici della Provincia, all’Associazione Fabio Sassi e all’ACMT.